Ci si chiede a che pro Vittorio Feltri lanci questi attacchi giornalistici (contro Boffo, il direttore di Avvenire) sapendo che gli si ritorceranno contro e che porteranno quasi certamente a risarcimenti milionari (basta ricordarsi degli attacchi a Di Pietro che si conclusero con una causa vinta da Di Pietro e le scuse sul giornale).
Forse perché sentiva il bisogno di elettrizzare quella parte dei loro fedeli lettori che in questi tempi sta aprendo gli occhi e inizia a dubitare che Berlusconi sia il Messia?
Si probabilmente si tratta di una mossa, come dicono i generali in guerra, per dare morale alla truppa.
